BERNARD

Bernardino Nardecchia

1897-1969

Dal saggio di Daniela Bernardo, Bernard, Eco di memorie, Latina 2015.

[...] Bernard ci conduce all'Antico Borgo ricco di memorie che, nel succedersi di generazioni, scandisce i ritmi dell'esistenza e, dove, la vita e la morte si compenetrano in una dimensione atemporale. In questi luoghi sottomessi alla forza delle natura, l'artista trova il senso profondo dell'essere e misura i valori incentrati sull'eternità e sull'assoluto. Una resa di luce avvolge di vitalità il dipinto.  Lo sguardo è spinto in profondità in un'alternanza  di piani che dissolvono gradualmente la materia all'orizzonte. 

Antico Borgo

[...] In Autunno alle porte le foglie sulle chiome degli alberi si accendendono di ocra e violetto che la stagione, ancora confusa, ha dipinto. La bianca stradina si allunga in lontananza nel bosco bloccando il punto di fuga nel mistero tra le ombre colorate. 

Autunno alle porte

[....] Il giardino in campagna s'integra in un sereno rapporto con l'ambiente ridente dalla tersa atmosfera che dona un senso estatico al paesaggio. La macchia rossa sul prato incolto misurando la stabilità della composizione  cela il viottolo che conduce all'abitazione serpeggiando in lontananza. La verticalizzazione dei cipressi, dalla resa impressionistica e, l'elevarsi della collina, slanciano armoniosamente al cielo la struttura dell'opera [...]

 Giardino in campagna

[...] Bernard si sofferma a descrivere il suggestivo ponte sul fiume che conduce all'Antica torre smerlata, probabile valico di confine dai lontani trascorsi. Un succedersi di diagonali, in fuga prospettica, conducono oltre la collina dando profondità spaziale alla composizione. Silenzi e solitudine suggeriscono lo scorrere lento del tempo. [...]

 Antica torre smerlata

[...] Appartenente ad un gruppo di dipinti di Bernard, dedicati ai "Castelli",  è il Castello di Chillon, un gioiello dell'architettura medievale. Accarezzato dal lago di Ginevra e immerso nell'incantevole panorama alpino, ha ispirato la creatività di artisti e scrittori come Victor Hugo e Byron. Quest'ultimo vi ambientò Il prigioniero di Chillon, figura emblematica del romanticismo. Non a caso, quindi, Courbet lo avrebbe scelto includendolo nella serie dei "Castelli di Chillon". Bernard trascende la realtà in una poetica personale matura mentre Courbet rimane fedele al realismo. 

 Il castello sul lago

 Gustave Courbet, Le Chateau de Chillon 

[...] Nel Ponte Sul lago, l'assenza di confine tra l'acqua e le maestose montagne confonde la percezione dei sensi e rende più fragili le vaghe figurine di Delia ed Ermanna le quali, dal malsicuro ponte partecipano con sgomento alla visione vibrante che dilata irrealmente lo spazio. Mme Marie, volge le spalle alla scena rientrando nel rifugio con la cesta colma dell'orto.

Ponte sul lago

L'artista mette a nudo emozioni irripetibili in cui ritrae le persone amate in scenari colti da posizione elevata in cui il pittoresco e il sublime coesistono. L'opera fu sempre molta cara alla figlia di Bernard, Ermanna, che la volle nella sua camera, anche dopo il suo stabilirsi in Italia per ritrovarla, nei brevi soggiorni a Parigi, nella casa paterna.

[...] In Le tre barche è decisamente agli impressionisti che guarda, riprendendo il concetto fondamentale della frammentazione della luce. Uno stile capace di rendere l'immediata e mutevole "impressione" del paesaggio.  L'artista non ambisce a ricreare la realtà, ma effetti  atmosferici in rapido mutamento. La percezione visiva dinamica, ottenuta da rapidi tocchi discontinui dalle molteplici direzioni, sfuma i contorni producendo ritmi armoniosi in condizioni di luce cangiante. 

Le tre barche

La maison di Bernard a Parigi, 5 Rue S. Didier

Foto Daniela Bernardo